Tre giorni di educazione partecipata a Stoccolma
Qualche giorno fa fa siamo stati in Svezia per una mobilità del progetto Adventures are Better Shared!, ospitati da Sverok.
Tra workshop, attività pratiche e molte discussioni informali, abbiamo avuto l'occasione di confrontarci su un tema che ci sta particolarmente a cuore: come utilizzare i videogiochi come strumenti educativi, di partecipazione e di apprendimento non formale.
Come spesso accade, una parte importante del lavoro è avvenuta anche fuori dalle sessioni ufficiali, attraverso il confronto quotidiano con persone che, in Paesi e contesti diversi, stanno sperimentando approcci molto simili ai nostri.
Torniamo a casa con nuove idee, nuovi spunti e qualche conferma in più sul fatto che il gaming può essere molto più di un semplice passatempo, ma un vero e proprio "mondo metodologico" per tutti coloro i quali si occupano di facilitazione educativa :)
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